Jan
07

Dove trovare il libro “Il Risorgimento nell’antica provincia di Como”

Si può acquistare il libro “Il Risorgimento nell’antica provincia di ComoPolitica e società attraverso i documenti inediticontattandoci oppure presso le seguenti librerie:

  • Edicola “Prima Pagina”, via Mazzini 30 – CANZO
  • Libreria di Via Volta, via Volta 28 – ERBA
  • Libreria Dominioni, via Dottesio 5 – COMO
  • Libreria La Feltrinelli, via Cantù 17 – COMO
  • Libreria Il Libraccio, via Giulini 10 – COMO
  • Libreria Mentana, via Mentana 13 – COMO
  • Libreria UBIK, Piazza San Fedele 32 – COMO

Jan
06

C’eravamo anche noi, i soldati della Provincia di Como alle guerre di indipendenza

CREA ha condotto delle ricerche storiche sui militari che hanno partecipato alle guCopertina opuscolo Erbaerre di indipendenza italiane, residenti in alcune località della Provincia di Como.

Tale ricerca ha portato alla pubblicazione di opuscoli che sono stati distribuiti dai Comuni di Erba e Castelmarte nel corso del 2011. Inoltre, nel mese di febbraio 2012 sarà presentata la pubblicazione “C’eravamo anche noi, i soldati di Inverigo alle guerre d’indipendenza”.

Sep
30

A Castelmarte, 16 ottobre 2011: “Un giorno nella Storia”

Domenica 16 ottobre 2011, nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, Castelmarte (CO), che vede coinvolte nell’iniziativa l’Amministrazione Comunale e tutte le Associazioni locali, dedicherà la giornata al ricordo di quei giorni.

Un giorno nella Storia”: così è stata chiamata la seconda parte dell’evento. Dalle ore 11.00 infatti avranno luogo ben due presentazioni di lavori di ricerca storica e d’archivio: il primo, illustrato da una delle curatrici del libro dott.ssa Roberta Cairoli, è un corposo volume, realizzato da CREA Libri, che raccoglie 10 saggi di autori diversi ed ha per titolo Il Risorgimento nell’antica provincia di Como.
In esso viene ricostruita la complessa realtà sociale e politica del territorio che formava l’antica provincia di Como, dagli anni Venti agli anni Settanta dell’Ottocento.
Seguirà la presentazione, da parte della dott.ssa Lauretta Minoretti, dell’opuscolo C’eravamo anche noi. I soldati castelmartesi alle guerre d’indipendenza, in cui, oltre ai nominativi dei soldati, di cui è stata, dove possibile, ricostruita la discendenza, vengono date notizie sulla vita a Castelmarte  nel periodo delle guerre che hanno portato all’unità d’Italia.

L’inizio della giornata di celebrazione dell’anniversario vede l’arrivo a passo di corsa della fanfara dei Bersaglieri di Erba, che con la loro presenza vogliono testimoniare il contributo dato dal corpo dei Bersaglieri alla unità d’Italia.
Alle ore 9.45 seguirà la Santa Messa, durante la quale verrà letto lo scritto Benedizione della bandiera in Castelmarte del 1848.

A conclusione: Happy hour tricolore.

Scarica l’invito ufficiale (formato .zip): Inviti 16 ottobre.

Sep
29

In uscita a ottobre il volume Il Risorgimento nell’antica provincia di Como

Il Risorgimento nell’antica provincia di Como
politica e società attraverso i documenti inediti
a cura di Lauretta Minoretti e Roberta Cairoli

saggi di Roberta Cairoli, Fabio Cani, Elena De Marchi, Andreas Köhn, Fiorella Imprenti, Vittoria Fumagalli, Lidia Martin, Valter Merazzi, Lauretta Minoretti, Mariangela Sempio.

Il 17 e il 18 marzo 1848 aveva inizio l’insurrezione a Venezia e a Milano, tutta l’Italia pareva in quei giorni mettersi in moto, iniziava il Risorgimento che si sarebbe concluso con l’unificazione dell’Italia, processo a cui Como e la sua antica provincia hanno offerto un contributo di primo piano.

Il presente volume ha il merito di ricostruire la complessa realtà sociale e politica di questo territorio dagli anni Venti agli anni Settanta dell’Ottocento, affrontando temi tralasciati o non sufficientemente esplorati dagli studi precedenti: dalla gestione dell’ordine pubblico ai meccanismi di censura sulla stampa messi in atto dal governo austriaco, al formarsi di una pubblica opinione attraverso la lettura dei giornali; dalle forme di assistenza e di controllo sociale, alla nascita delle prime società operaie di mutuo soccorso strettamente legate agli ideali democratici e alle istanze patriottiche; lo stretto collegamento tra Como ela Lombardia con i movimenti indipendentistici europei; la posizione della chiesa e l’apporto dei cattolici comaschi alla causa nazionale; il sorgere della prima comunità valdese e il suo rapporto con il cattolicesimo comasco; i modi e le forme specifiche della presenza e della partecipazione delle donne e, infine, le modalità attraverso cui è stata costruita, veicolata e rappresentata fino ai giorni nostri la memoria pubblica di quegli eventi.

I saggi pubblicati in questo volume, frutto di un rigoroso lavoro di indagine storiografica e d’archivio, sono anche racconti entusiasmanti che coinvolgono il lettore dalla prima all’ultima riga.

Un libro fondamentale per la conoscenza del periodo risorgimentale nel nostro territorio.

In uscita: ottobre 2011
Vuoi maggiori informazioni o prenotarne una copia? Scrivici a info@creacultura.it!

Dec
13

CHOPIN, mon amour

 

Chopin, mon amour

Locandina Chopin mon amour

Leggendo le lettere che Chopin scrisse alla famiglia ed ai suoi amici si trovano quasi sempre frasi che descrivono  la sua salute. Lo stare meglio, il rassicurare i suoi cari, il mantenere uno stile di vita che non peggiorasse la sua salute. Il rapporto con la malattia è una presenza costante della sua esistenza: la musica grande, geniale, alcune volte piena di  energia “titanica” ed il corpo ammalato e debole che non riesce quasi a contenerla. E’ dentro questo contrasto l’essenza della sua vita, nella quale viene accompagnato da alcune presenze importanti: la famiglia, la Polonia ed i suoi amori.

E sono proprio le donne della sua vita che dialogano con lui, presente solo con la sua musica, in questo spettacolo e che danno un ritratto emozionante ed intimo del grande musicista polacco.

“Musica leggera e appassionata che somiglia a un brillante uccello volteggiante sugli orrori dell’abisso” diceva Baudelaire.

Spettacolo della durata di circa un’ora. Che vede in scena una lettrice, una attrice ed un pianista.

Lo spettacolo è stato realizzato nel 2010 e è stato proposto in alcune località della provincia di Como.

Jun
06

L’artigiano della parola

Il progetto, che si è svolto nell’anno scolastico 2009/2010, ha coinvolto gli alunni delle scuole Medie di Pontelambro ed un editor profressionista ed aveva come obiettivo avvicinare i ragazzi al mondo della scrittura creativa.

I ragazzi coinvoltCopertina IceFieldi hanno sviluppato un racconto originale che è stato pubblicato con il titolo di “Ice Field”.

 

Nov
26

Festival dei Confini 2007

Il manifesto del Festival dei Confini 2007Il Festival dei Confini, organizzato da C.R.E.A., vuole facilitare il processo di scoperta e di introduzione di nuove modalità espressive, oltre a dare la possibilità di esibirsi ad artisti poco conosciuti o emergenti.

La Prima edizione si è svolta dal 28 aprile al 17 giugno 2007 e ha visto la collaborazione di quattro amministrazioni comunali e del patrocinio della provincia di Como.

Perché “dei Confini”?

“Il confine è il luogo migliore per confrontarsi. È protezione ma anche stimolo per andare oltre, Per provare quell’ interessante insicurezza che porta verso l’apertura della mente”.

Tutti gli spettacoli dell’edizione 2007

I ragazzi di Bucarest: spettacolo di clown e giocoleria, con i ragazzi dell’associazione  Parada.

Mela Rossa, Lupo Nero: l’artista iraniana Aram Gashem rappresenta un’antica fiaba persiana…

Farfala Sucullo: I Demi Suite propongono la storia di un ragazzino rom, durante la II Guerra Mondiale.

Ellas: uno spettacolo di danza contemporanea, ambientato durante la guerra civile spagnola del gruppo Normanno AllerRetour…

Le Cognate e i punti: un’idea tratta dal testo di M. Tremblay che nel 1963 ha scioccato il pubblico Canadese, messa in scena dalle attrici del Laboratorio Teatrale di Castelmarte…

Nov
08

Mela Rossa, Lupo Nero

Mela Rossa, Lupo Nero è uno spettacolo diretto e interpretato dalla regista e attrice iraniana Aram Ghasemy.

Una coppia di sposi che non riesce ad avere figli si rivolge ad un mago che dà alla sposa una mela rossa. Dopo averla mangiata la donna rimane incinta e dà alla luce una bellissima bambina. La coppia cresce la bambina con tutto l’amore possibile.

Un giorno incontra un vecchio indovino, che legge la sventura sul viso della ragazza. Il vecchio predice ai genitori che la figlia è destinata a morire nella sua prima notte di nozze, divorata da un lupo nero…

Lo spettacolo è liberamente tratto da un’antica favola iraniana dalla quale prende spunto per indagare sulle problematiche della società attuale, in particolare quelle della famiglia e delle relazioni tra i due sessi.

Lo spettacolo è andato in scena, nell’ambito del Festival dei Confini 2007, il 12 maggio al Teatro Sociale di Canzo (CO).

L'attrice Aram Ghasemy in Mela Rossa, Lupo Nero

Nov
07

Ellas

Ellas è uno spettacolo di danza contemporanea ambientato nel dopoguerra civile spagnolo. Due donne. Testimoni. Attrici in questo momento storico.

Un universo sonoro evocatore, realista. Ascoltare la voce di Dolores Ibarruri detta la “Pasionaria” e di Federica Montseny, ministro durante la seconda repubblica…

Ascoltare Franco che annuncia, il primo aprile 1939, la vittoria dei nazionalisti…Emozione e collera.

Compagnia Teatrale: alleRetour (http://www.alleretour.com)

Coreografia di: Jesús Hidalgo

Interpretato da: Emanuela Ciavarella e Diana Regaño

Ambiente sonoro: Jesús Hidalgo

Luci: Eric La Pape

Costumi: Elsa Rio

Lo spettacolo è andato in scena, nell’ambito del Festival dei Confini 2007, l’8 e 9 giugno al Teatro Sociale di Canzo (CO).

Locandina Spettacolo Ellas 2007

Nov
06

Le Cognate e i punti

Dieci donne in un salotto alla fine degli anni ’60 e, grazie ad uno dei tanti concorsi per massaie, la padrona di casa vince un milione di “punti premio” che le permetteranno di rimodernare la sua modesta abitazione. Per attaccarli agli appositi album chiama tutte le sue conoscenti, vicine, sorelle e lontane parenti. È normale, in un contesto così variegato, aspettarsi invidie e piccole cattiverie, ma le signore supereranno ogni limite immaginabile.

Le Cognate e i punti è una rappresentazione brillante, dove si alternano, nello svelare le proprie miserie, casalinghe frustrate, zitelle velenose, acide ed arrabbiate col mondo intero, oltre ad un gruppo di giovani affamate di esperienze, per l’epoca considerate “trasgressive”. L’uso del monologo in modo assolutamente inusuale in quanto non vuole chiarire sentimenti o situazioni, è solo una fuga del personaggio improvvisata e ingiustificata che si interrompe bruscamente come è cominciata: la conversazione infatti riprende come se non ci fosse stato.

Regia di: Alice Bettinelli

Interpretato da (in ordine di apparizione): Susanna Colombo, Emanuela Pellizzone, Donatella Minoretti, Annalisa Ratti, Ilaria Colombo, Rosy Buonanno, Costanza Conti, Valentina Frigerio, Katia Colombo, Nicoletta Minoretti.

Lo spettacolo è andato in scena, nell’ambito del Festival dei Confini 2007, il 16 e 17 giugno al Teatro Sociale di Canzo (CO).

La scena finale dello spettacolo teatrale Le Cognate e i puntiUna scena dello spettacolo Le Cognate e i punti

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